Scandalo a Kleinmachnow: agli ebrei è vietato entrare in casa – la polizia indaga!
Un post su Facebook di una sartoria di Kleinmachnow ha suscitato indignazione e indagini sull'antisemitismo. Il proprietario nega ogni responsabilità.

Scandalo a Kleinmachnow: agli ebrei è vietato entrare in casa – la polizia indaga!
Un post su Facebook di una sartoria di Kleinmachnow sta attualmente suscitando entusiasmo e indignazione nella regione. Forte t in linea Il post afferma che la sartoria “non vuole più servire i clienti ebrei”. Questa affermazione si è diffusa rapidamente e ha suscitato forti reazioni sui social network e non solo.
Il post originale, che è stato cancellato poco tempo dopo la pubblicazione, conteneva l’istruzione letterale: “Da oggi in poi, nessun ebreo potrà entrare nel mio negozio perché vogliamo la pace, non la guerra, quindi a ogni ebreo o israeliano è vietato entrare in entrambi i miei negozi”. lo specchio quotidiano riportato.
Indagini della polizia
La polizia ha già avviato un'indagine sulla sedizione e spera di far luce sui retroscena del post. Il proprietario della sartoria, che ha una filiale principale a Calau e un'altra filiale a Kleinmachnow, nega di essere responsabile della posta. Sospetta che il suo account Facebook possa essere stato violato. Ha inoltre sottolineato che nel suo negozio sono benvenuti anche i clienti ebrei e che non pubblicherà mai un post del genere.
Dopo l'accaduto diversi privati hanno sporto denuncia nei confronti del proprietario. La polizia ha già annunciato che effettuerà una valutazione della minaccia contro la persona sospettata di essere responsabile. Al momento però non ci sono ulteriori dettagli sui possibili sospettati, che vengono mantenuti anonimi per motivi di privacy.
Contrattacchi e antisemitismo in Germania
L’antisemitismo non è un problema solo per Kleinmachnow. L’aumento degli episodi di antisemitismo in Germania è un fenomeno preoccupante visibile in molti contesti sociali e politici. Forte Statista Dichiarazioni e incidenti antisemiti sono attualmente un argomento comune, soprattutto in tempi di tensione politica, come il conflitto in corso tra Hamas e Israele.
Il commissario regionale per l'antisemitismo del Land Brandeburgo ha ora informato per lettera il proprietario della sartoria dell'accaduto e ha chiarito che tali affermazioni non possono essere tollerate. Questa situazione è un altro esempio dei pregiudizi profondamente radicati che continuano ad esistere in alcune parti della società nonostante i 70 anni trascorsi dall’Olocausto.
Gli incidenti di Kleinmachnow non sono isolati, ma continuano in un contesto più ampio in cui i pregiudizi antisemiti stanno diventando sempre più visibili. Ciò rende l’educazione e il dialogo ancora più importanti per combattere le radici di tali ostilità e promuovere una comunità inclusiva.