Imposta sulla seconda casa per i pergolati di Templin: una patata bollente!
Discussione sulla tassa sulla seconda casa per i gazebo a Templin: richieste di UBW, AfD e “Partito della Sinistra” il 26 gennaio.

Imposta sulla seconda casa per i pergolati di Templin: una patata bollente!
Attualmente a Templin c'è un tema caldo sul tavolo: la tassa sulla seconda casa sui giardini. La discussione su questo argomento è accompagnata da una terza proposta del gruppo parlamentare UBW, che si affianca alle proposte esistenti dell’AfD e del “Partito della Sinistra”. Lo scopo di queste richieste è quello di esentare retroattivamente i pergolati appartenenti ai membri delle associazioni di giardinaggio senza scopo di lucro dall'imposta sulla seconda casa a partire dal 2021. Questo importante punto sarà discusso nella commissione per lo sviluppo urbano della città lunedì 26 gennaio alle 17, come riportato da NNN.
L'amministrazione comunale aveva già inviato moduli di sondaggio ai giardinieri, cosa che ha immediatamente scatenato le proteste della comunità. La UBW ha elaborato la richiesta di modifica dell'attuale paragrafo 6 dello statuto sulla riscossione dell'imposta sulla seconda casa. Attualmente i gazebo non sono considerati seconde case. Mentre la richiesta della UBW mira a proteggere i pergolati delle associazioni orticole senza scopo di lucro, l'AfD persegue un approccio simile, ma vuole espandere la dimensione minima per la tassazione a oltre 28 metri quadrati.
Unità in Parlamento per la tutela degli orti
Nel frattempo c'è accordo anche all'interno del Parlamento sulla questione, come riferisce il gruppo parlamentare SPD MV. Molti deputati ritengono illegale la riscossione parziale dell'imposta in alcuni comuni e chiedono che la legge fiscale comunale non venga utilizzata in modo improprio per tassare i gazebo. I giardini non a scopo di lucro rientrano nella legge federale sui giardini e, secondo l'attuale situazione giuridica, i gazebo non possono essere tassati.
Angelika Peters della SPD sottolinea l'importanza della chiarezza negli orti e sottolinea che la vita permanente negli orti è vietata. Richiede una severa punizione delle violazioni, ma senza punire tutti i giardinieri. Questa preoccupazione è sostenuta dal ministro dell'Interno Lorenz Caffier (CDU), il quale sottolinea però che anche lo stato del pergolato gioca un ruolo importante.
Peters mette in guardia contro il pericolo che la riscossione dell'imposta sulla seconda casa possa portare ad un abuso della legge federale sui giardini. Solo la revoca dello status di organizzazione non-profit giustificherebbe l'imposizione di una simile tassa. All'opposizione si aggiunge Peter Ritter (DIE LINKE), il quale chiede una nuova definizione del concetto di orto e difende così i diritti dei giardinieri.
In sintesi si può dire che la discussione sulla tassa sulla seconda casa sui gazebo a Templin è diventata un argomento importante in città. Inoltre, le mozioni comuni e il consenso del Parlamento mostrano che quasi tutti i gruppi parlamentari prendono sul serio le preoccupazioni dei giardinieri e si impegnano a opporsi a una tassazione ingiustificata.