Il governo federale pianifica l'esproprio di Rosneft: il futuro del PCK in pericolo!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il governo federale sta esaminando l'esproprio di Rosneft in Germania. L'amministrazione fiduciaria per PCK Schwedt durerà fino a settembre 2025.

Die Bundesregierung prüft Enteignung von Rosneft in Deutschland. Die Treuhandverwaltung für PCK Schwedt läuft bis September 2025.
Il governo federale sta esaminando l'esproprio di Rosneft in Germania. L'amministrazione fiduciaria per PCK Schwedt durerà fino a settembre 2025.

Il governo federale pianifica l'esproprio di Rosneft: il futuro del PCK in pericolo!

Attualmente a Schwedt ribolle la situazione politica sul futuro della raffineria PCK, di fondamentale importanza per l'approvvigionamento energetico della Germania dell'Est e dell'area di Berlino. Il 10 settembre 2025 scadrà l'amministrazione fiduciaria federale delle azioni della società russa Rosneft nella raffineria. Fino ad allora, tuttavia, ci sono ancora molte domande aperte, come riporta il Nordkurier.

Il segretario di Stato all'economia Frank Wetzel ha confermato in una risposta al deputato del Bundestag Michael Kellner (Alleanza 90/Verdi) che il governo federale non ha ancora piani concreti per il periodo successivo alla scadenza dell'amministrazione fiduciaria. Ciò è motivo di preoccupazione, soprattutto perché la garanzia del lavoro per i dipendenti scade tra due settimane. Kellner ha chiesto una strategia chiara e ha espresso preoccupazione per la mancanza di pianificazione da parte del governo. Al momento il destino dei posti di lavoro attorno al PCK è in un limbo e si parla di una possibile espropriazione di Rosneft.

Esproprio e azione legale

Il governo federale sta valutando la possibilità di espropriare Rosneft in Germania, come riporta Tagesschau. Rosneft detiene una partecipazione del 54% nella raffineria PCK e intende difendersi legalmente da queste considerazioni. Il Cremlino ritiene che questi piani siano illegali e risponderebbe con contromisure. Secondo Rosneft, tali mosse non hanno precedenti e minacciano la fiducia nella sicurezza degli investimenti in Europa.

L’amministrazione fiduciaria è stata introdotta nel settembre 2022 quando il governo federale ha preso il controllo delle azioni Rosneft per garantire l’approvvigionamento energetico in Germania. Considerata questa storia, emerge ora un quadro complesso: per non mettere in pericolo il funzionamento delle raffinerie e l'approvvigionamento energetico, il Ministero dell'Economia sta stabilendo i requisiti legali per la vendita delle azioni Rosneft a nuovi investitori. Tuttavia, nonostante le intense trattative, il processo sembra essere in fase di stallo.

Voci politiche e importanza economica

La preoccupazione per la situazione occupazionale è presente anche nella CDU del Brandeburgo. Il portavoce della politica economica Frank Bommert è favorevole all'estensione della garanzia occupazionale per i circa 1.200 dipendenti della raffineria PCK e spera in una nuova gestione sotto la nuova ministra federale dell'economia Katharina Reiche (CDU). Bommert ha anche criticato l'SPD e il BSW per il loro rifiuto di discutere su possibili forniture di petrolio dal Kazakistan, che sarebbero molto importanti per l'approvvigionamento del PCK.

Secondo il governo federale, l'amministrazione fiduciaria tramite Rosneft Deutschland GmbH e RN Refining & Marketing GmbH è stata prorogata fino al 10 settembre 2025. Lo scopo è garantire l'approvvigionamento energetico, in particolare per Berlino e Brandeburgo. L'azienda è una delle più grandi società di lavorazione del petrolio in Germania e svolge un ruolo chiave in circa il 12% della capacità di lavorazione del petrolio del paese.

In questi tempi entusiasmanti e incerti resta da vedere come si svilupperà la situazione e quali decisioni prenderà il governo federale. Le sfide sono grandi e i timori riguardo alla garanzia di posti di lavoro e all’approvvigionamento energetico rimangono elevati. Le prossime settimane saranno cruciali per il futuro della raffineria PCK e dei suoi dipendenti.